myPOS vs SumUp vs Nexi: Confronto Commissioni
Il mercato dei POS in Italia è dominato da tre grandi macro-categorie: le banche tradizionali (Nexi/Banca Sella), le soluzioni per micro-imprese (SumUp, Zettle), e le soluzioni fintech avanzate (myPOS).
Quale conviene davvero? Dipende dal tuo volume di transato. Facciamo chiarezza.
SumUp: Per i micro-volumi
SumUp è famosissimo per la sua facilità d'uso. Zero canone mensile, compri il lettore a un prezzo irrisorio. Il problema: La commissione è fissa al 1,95%. Va benissimo se incassi 500€ o 1.000€ al mese con la carta. Ma se inizi a incassare 5.000€ o 10.000€, quell'1,95% diventa un salasso economico insostenibile per i tuoi margini. Inoltre, l'accredito richiede diversi giorni lavorativi.
Nexi / Banche Tradizionali: Per chi ama la burocrazia
Ti offrono tassi apparentemente bassi (es. 0,90% o 1,10%). Il problema: Sono pieni di costi accessori nascosti:
- Canone noleggio POS: 15€ - 40€ al mese
- Spese di installazione: 50€ - 100€
- Canone del conto corrente aziendale obbligatorio
- Costi per l'estratto conto e chiusura contabile
- Penali in caso di recesso anticipato
myPOS: Il bilanciamento perfetto per le PMI
myPOS prende il meglio di entrambi i mondi:
- Zero canone mensile (come SumUp). Compri il terminale ed è tuo.
- Commissioni basse (come le banche). Si parte dall'1,30%, e può scendere per volumi elevati.
- Il bonus unico: L'accredito istantaneo. I soldi sono subito sul tuo conto aziendale gratuito entro 10 secondi, senza aspettare i tempi biblici delle banche.
Esempio Pratico: Incasso 5.000€ al mese
- SumUp: 97,50€ di commissioni.
- Banca Tradizionale: 50€ di commissioni + 25€ di canone POS + 15€ canone conto = 90€ (e vincoli infiniti).
- myPOS: 65€ di commissioni totali. (Risparmio netto e soldi disponibili subito).
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