Come Scegliere il POS Giusto per la Propria Attività nel 2026

Scegliere il POS sbagliato è un errore che può costare centinaia di euro all'anno in costi nascosti, canoni inutili e commissioni troppo alte. Eppure, la maggior parte dei commercianti e dei professionisti sceglie il primo terminale che gli viene proposto dalla banca — senza confrontare alternative.
In questa guida analizziamo i 5 criteri fondamentali per scegliere il POS giusto nel 2026, con esempi concreti e tabelle comparative.
Criterio 1: Modello di costo (canone vs commissione pura)
È la prima decisione da prendere, e quella che ha il maggiore impatto economico.
Modello a canone (banche tradizionali, Nexi)
Si paga un importo fisso mensile (15-40 €) per il noleggio del terminale. Le commissioni sulle transazioni sono generalmente più basse (0,7-1,0%).
Conviene se: il transato mensile è molto elevato (oltre 15.000-20.000 €/mese), perché il canone viene "ammortizzato" dal volume.
Modello senza canone (myPOS, SumUp)
Non si paga nulla di fisso. Si pagano solo le commissioni sulle transazioni effettivamente incassate.
Conviene se: il transato è medio-basso, l'attività è stagionale, o si vuole semplicemente evitare costi fissi.
Tabella decisionale
| Transato mensile | Modello consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Fino a 2.000 € | Senza canone | Il canone fisso incide troppo in percentuale |
| 2.000 - 10.000 € | Senza canone | Il risparmio sul canone supera la differenza di commissione |
| 10.000 - 20.000 € | Da valutare caso per caso | Dipende dalle condizioni specifiche |
| Oltre 20.000 € | Canone o Interchange++ | Le commissioni negoziate diventano vantaggiose |
Per un'analisi dettagliata con numeri reali, consulti il nostro confronto myPOS vs SumUp vs Nexi.
Criterio 2: Tempi di accredito
Un aspetto spesso sottovalutato ma con un impatto diretto sulla liquidità aziendale.
| Fornitore | Accredito | Weekend/Festivi |
|---|---|---|
| myPOS | 3-5 secondi | Sì, 24/7/365 |
| SumUp | 2-3 giorni lavorativi | No |
| Nexi / banche | T+1 giorno lavorativo | No |
Per un ristorante che incassa 3.000 € nel weekend, la differenza tra "subito" e "martedì prossimo" è enorme. L'accredito istantaneo consente di pagare i fornitori il lunedì mattina con i fondi incassati il sabato sera.
Criterio 3: Costi nascosti
Il prezzo pubblicizzato raramente racconta tutta la storia. Prima di firmare un contratto, verifichi queste voci:
- Canone mensile — quanto paga anche se non incassa nulla?
- Costo SIM/connessione — il POS ha una SIM inclusa o deve pagare un abbonamento?
- Commissione fissa per transazione — oltre alla percentuale, c'è un importo fisso (es. 0,10 €) su ogni strisciata?
- Vincolo contrattuale — per quanti mesi è bloccato? Ci sono penali di uscita?
- Conto corrente obbligatorio — deve aprire un conto dedicato con canone aggiuntivo?
Per approfondire, legga il nostro articolo sulle 3 commissioni nascoste del POS bancario.
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Criterio 4: Funzionalità incluse
Non tutti i POS offrono le stesse funzionalità. Ecco cosa valutare in base alla propria attività:
Per ristoranti e bar
- Gestione delle mance (importo aggiuntivo al momento del pagamento)
- Divisione del conto su più carte
- Resistenza a schizzi e cadute
Approfondimento: Errori nella scelta del POS per ristoranti
Per professionisti e artigiani
- Portabilità e leggerezza (interventi a domicilio)
- SIM dati inclusa (nessuna dipendenza dal Wi-Fi del cliente)
- Accredito istantaneo (importante per chi opera con margini stretti)
Per negozi al dettaglio
- Stampante integrata per ricevute cartacee
- Accettazione di Satispay e altri wallet digitali
- Dashboard di reportistica per la contabilità
Per ambulanti e fiere
- Batteria a lunga durata (giornata intera senza ricarica)
- Connessione autonoma (SIM 4G, non solo Wi-Fi)
- Resistenza a condizioni atmosferiche
Approfondimento: POS per mercati, fiere e ambulanti
Criterio 5: Tipo di terminale
Il mercato offre diverse tipologie di hardware. La scelta dipende dall'utilizzo:
| Tipo | Esempio myPOS | Prezzo | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Tascabile | Go 2 | 29 € | Ambulanti, professionisti a domicilio, taxi |
| Touch Android | Flex | 69 € | Negozi, bar, studi professionali |
| Con stampante | Go Combo | 149 € | Negozi, NCC, attività con clientela corporate |
| Top di gamma | Ultra | 249 € | Ristoranti, catene, attività con alti volumi |
| Smartphone | Glass | Gratuito | Chi vuole provare senza investire in hardware |
Per una recensione dettagliata dei singoli modelli, consulti le nostre guide: myPOS Flex e myPOS Glass.
Il metodo in 3 passi per scegliere
Passo 1: Calcoli il Suo transato mensile
Quanto incassa mediamente con carta in un mese? Se non lo sa con precisione, stimi un range. Può usare il nostro calcolatore di risparmio per avere un'idea immediata.
Passo 2: Identifichi le Sue priorità
Metta in ordine di importanza:
- Commissioni basse
- Nessun costo fisso
- Accredito veloce
- Portabilità
- Funzionalità avanzate
Passo 3: Confronti i costi totali annui
Non fermarsi alla commissione percentuale. Sommi: canone + commissioni + SIM + conto corrente + eventuali penali. Il "costo totale annuo" è l'unico numero che conta.
Il nostro consiglio
Per la maggior parte delle attività italiane — con un transato fino a 15.000 €/mese — una soluzione senza canone, con accredito istantaneo e SIM inclusa, è la scelta più vantaggiosa in termini di costo totale.
Se vuole una valutazione personalizzata basata sui numeri reali della Sua attività, prenoti una consulenza gratuita. Analizzeremo insieme il Suo estratto conto POS e Le indicheremo se e quanto può risparmiare.
Domande frequenti
Qual è il miglior POS per una piccola attività?
Per attività con transato sotto i 10.000 €/mese, un POS senza canone è quasi sempre la scelta più conveniente. Il myPOS Go 2 a 29 € offre SIM gratuita, accredito istantaneo e commissione fissa dell'1,20% senza costi nascosti.
Conviene comprare o noleggiare il POS?
Dipende dal transato mensile. Sotto i 5.000-6.000 €/mese, l'acquisto conviene perché si elimina il canone fisso. Sopra questa soglia, il noleggio diventa competitivo grazie alle commissioni ridotte fino allo 0,35%.
Quanto costa davvero un POS al mese?
Il costo reale di un POS non è solo la commissione: va sommato canone mensile, costo SIM, conto corrente obbligatorio e penali di uscita. Con un POS senza canone come myPOS, il costo è solo la commissione sulle transazioni.
Si può usare il POS senza conto corrente?
Sì. Alcuni POS come myPOS includono un conto e-money gratuito con IBAN e carta VISA Business, senza necessità di un conto corrente bancario.
Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi con il POS?
Con le banche tradizionali, l'accredito avviene in 1-3 giorni lavorativi (mai nel weekend). Con myPOS l'accredito è istantaneo: 3-5 secondi, 24/7, festivi inclusi.
Non sa da dove partire? Ci scriva: un consulente dedicato La guiderà nella scelta giusta per la Sua attività.


